Speaker: prof. Paolo Paolicchi Dipartimento di Fisica "E. Fermi" - Universita' di Pisa "Proprieta' rotazionali degli asteroidi: uno strumento per capirne l'evoluzione?" A causa delle collisioni gli asteroidi sono in grado di acquisire un considerevole momento angolare. Tra le conseguenze degli impatti catastrofici c'e' di regola la formazione di sistemi binari. Sembra anche ragionevole aspettarsi una rotazione molto veloce dei frammenti piu' piccoli. La mancanza di asteroidi piu' grandi di circa 200 metri rotanti in meno di un paio d'ore costituisce un forte indizio a favore del modello detto "rubble pile" (secondo il quale gli asteroidi sono costituiti da un agglomerato di piccoli corpisolidi tenuti insieme dalla mutua gravitazione); un modello che e' fortemente collegato con la teoria degli impatti. I modelli teorici degli impatti possono essere riconciliati con le evidenze osservative riguardanti le famiglie dinamiche di asteroidi solo se si ipotizza un ruolo evolutivo centrale degli effetti dinamici non gravitazionali (effetto Yarkovsky). Questi effetti hanno d'altro canto conseguenze osservabili sui vettori di spin. In particolare possono clusterizzare i vettori di spin intorno a valori assoluti e direzioni particolari (effetto YORP). Inoltre la sovrabbondanza di Near Earth Asteroids con rotazione retrograda puo' essere spiegata con un effetto di selezione evolutiva legata all'effetto Yarkovsky.